È uno scandalo che il Comune, anche tramite la Fondazione dello Sport, non riesca a risolvere il problema del vivaio della squadra di football americano HOGS.
Stamattina ho presentato subito un’interpellanza in Consiglio Comunale con la quale chiedo al Sindaco ed alla Giunta se è loro intenzione attivarsi per risolvere questo problema.
I valori dello sport sono universali, così come credo sia fuori discussione il fatto che la pratica sportiva abbia riflessi positivi nella crescita e nell’educazione dei ragazzi.
Ricordo nell’allora 6 Circoscrizione quando, tutti gli anni, si organizzava la festa dello sport, proprio per incentivare quelle pratiche sportive lontano dalle luci della ribalta.
In queste feste il football americano non ha mai partecipato, ma ritengo che anche questo sport debba essere tutelato.
Il football americano a Reggio, grazie agli esclusivi meriti della squadra, ha raggiunto livelli di eccellenza.
Dal Sindaco e dall’assessore Catellani occorre una risposta rapida e decisa a questo problema altrimenti, dimostrerebbero una volta di più, la loro inadeguatezza a ricoprire gli incarichi che ricoprono.
giovedì 9 settembre 2010
INTERPELLANZA SUL VIVAIO DEGLI HOGS
Premesso che
Da informazioni di stampa si apprende che la società di football americano Hogs non ha trovato, per quest’anno, un campo ove esercitare la propria attività sportiva relativa al vivaio, in particolare all’attività dei ragazzi da 14 a 21 anni
Considerato che
Da informazioni assunte, il diniego delle attrezzature sportive da parte del Comune di Reggio Emilia e Fondazione dello Sport è stato giustificato dal fatto che la pratica di questo sport rovina il manto erboso degli impianti
Rilevato che
L’alto valore educativo e di coesione sociale dello sport, occorre che il Comune di Reggio Emilia debba valorizzare ed incentivare la pratica sportiva dei ragazzi, anche per la pratica degli sport cosiddetti minori.
con la presente
INTERPELLA LA GIUNTA
Per sapere se è intenzione del Sindaco e della Giunta
1. Se è intenzione, anche tramite la Fondazione dello Sport, attivarsi per la concessione di uno spazio adeguato alla società di football americano Hogs;
2. In caso contrario indicare quali sono le ragioni di questo diniego;
3. Se è intenzione della Giunta valorizzare il football americano e di includere questo sport nelle iniziative ideate per la valorizzazione degli sport cd minori
Da informazioni di stampa si apprende che la società di football americano Hogs non ha trovato, per quest’anno, un campo ove esercitare la propria attività sportiva relativa al vivaio, in particolare all’attività dei ragazzi da 14 a 21 anni
Considerato che
Da informazioni assunte, il diniego delle attrezzature sportive da parte del Comune di Reggio Emilia e Fondazione dello Sport è stato giustificato dal fatto che la pratica di questo sport rovina il manto erboso degli impianti
Rilevato che
L’alto valore educativo e di coesione sociale dello sport, occorre che il Comune di Reggio Emilia debba valorizzare ed incentivare la pratica sportiva dei ragazzi, anche per la pratica degli sport cosiddetti minori.
con la presente
INTERPELLA LA GIUNTA
Per sapere se è intenzione del Sindaco e della Giunta
1. Se è intenzione, anche tramite la Fondazione dello Sport, attivarsi per la concessione di uno spazio adeguato alla società di football americano Hogs;
2. In caso contrario indicare quali sono le ragioni di questo diniego;
3. Se è intenzione della Giunta valorizzare il football americano e di includere questo sport nelle iniziative ideate per la valorizzazione degli sport cd minori
mercoledì 8 settembre 2010
SCUOLA DI BAGNO: DALLA GIUNTA SOLO PROMESSE NON MANTENUTE
Ho partecipato all’incontro dell’altra sera a Bagno sul futuro della scuola, e con vero rammarico ho constatato che le promesse prese negli anni, non ultime quelle in campagna elettorale, sono state regolarmente disattese.
La notizia fondamentalmente è una: ad oggi il Comune non ha in mano il progetto esecutivo della nuova scuola.
Il resto sono tutte chiacchiere da bar o meglio, per il luogo che ha ospitato l’incontro, da oratorio.
I disegni ed i progetti proiettati durante l’incontro non sono assolutamente indicativi di quello che andrà a costituire la nuova scuola.
Il Sindaco promette che entro la fine del mese di ottobre avremo i progetti… attenderemo la fine del mese e con attenzione verificheremo il rispetto delle scadenze prese.
Viene ignorata altresì una grande esigenza della frazione di Bagno, ovvero quella di una palestra a servizio dei ragazzi e dei residenti della zona.
Su questo punto non vi è stata risposta alcuna.
È ora che Delrio e la sua giunta, presente in gran parte a Bagno, la smetta di prendere in giro i reggiani e che inizi davvero a rispondere ai bisogni crescenti dei cittadini, invece che piangere ogni piè sospinto per le iniziative del Governo.
La notizia fondamentalmente è una: ad oggi il Comune non ha in mano il progetto esecutivo della nuova scuola.
Il resto sono tutte chiacchiere da bar o meglio, per il luogo che ha ospitato l’incontro, da oratorio.
I disegni ed i progetti proiettati durante l’incontro non sono assolutamente indicativi di quello che andrà a costituire la nuova scuola.
Il Sindaco promette che entro la fine del mese di ottobre avremo i progetti… attenderemo la fine del mese e con attenzione verificheremo il rispetto delle scadenze prese.
Viene ignorata altresì una grande esigenza della frazione di Bagno, ovvero quella di una palestra a servizio dei ragazzi e dei residenti della zona.
Su questo punto non vi è stata risposta alcuna.
È ora che Delrio e la sua giunta, presente in gran parte a Bagno, la smetta di prendere in giro i reggiani e che inizi davvero a rispondere ai bisogni crescenti dei cittadini, invece che piangere ogni piè sospinto per le iniziative del Governo.
martedì 31 agosto 2010
OCCORRE MUOVERSI PER NON FARE DI VIA PANSA UNA NUOVA VIA TURRI
Nella notte appena trascorsa registriamo purtroppo l’ennesimo episodio criminale nella zona di via Pansa.
Sono state forzate infatti le porte di un bar al fine di rubare quanto di interesse e quanto possibile.
Non è il primo episodio che si verifica nella zona dall’auto data alle fiamme, ai vari furti negli esercizi commerciali, a fenomeni di degrado che fino ad oggi sono stati arginati tramite l’azione di chi risiede e lavora nella zona.
Fino ad oggi il Comune non ha fatto nulla, tranne che mandare veri e propri eserciti di agenti della Polizia Municipale (6 o addirittura 8 agenti) nelle ore diurne al solo fine di sanzionare il mancato rispetto del disco orario fissato per la sosta.
Per il resto il vuoto assoluto, e pensare che proprio in via Pansa c’è un importante servizio alla città quale la farmacia notturna.
Le donne che lavorano nella zona spesso hanno paura ad arrivare nel parcheggio o nei garages sotterranei, un senso di insicurezza che non è possibile tollerare soprattutto in una zona strategica per il collegamento con il tribunale e dove ci sono molti uffici.
E’ ora che Delrio e Corradini prendano coscienza del problema e che si attivino per migliorare l’illuminazione pubblica e per creare un efficace presidio del territorio.
Altroché estendere “l’effetto città”, qua se non si interviene celermente si esende solamente il degrado e le “zone d’ombra” di Reggio.
Speriamo che il Sindaco e l’assessore alla sicurezza si sveglino e lo capiscano in fretta, per evitare che il degrado avanzi e che un’altra zona strategica per la città (dopo via Turri e via Melato) finisca nelle mani della criminalità.
Sono state forzate infatti le porte di un bar al fine di rubare quanto di interesse e quanto possibile.
Non è il primo episodio che si verifica nella zona dall’auto data alle fiamme, ai vari furti negli esercizi commerciali, a fenomeni di degrado che fino ad oggi sono stati arginati tramite l’azione di chi risiede e lavora nella zona.
Fino ad oggi il Comune non ha fatto nulla, tranne che mandare veri e propri eserciti di agenti della Polizia Municipale (6 o addirittura 8 agenti) nelle ore diurne al solo fine di sanzionare il mancato rispetto del disco orario fissato per la sosta.
Per il resto il vuoto assoluto, e pensare che proprio in via Pansa c’è un importante servizio alla città quale la farmacia notturna.
Le donne che lavorano nella zona spesso hanno paura ad arrivare nel parcheggio o nei garages sotterranei, un senso di insicurezza che non è possibile tollerare soprattutto in una zona strategica per il collegamento con il tribunale e dove ci sono molti uffici.
E’ ora che Delrio e Corradini prendano coscienza del problema e che si attivino per migliorare l’illuminazione pubblica e per creare un efficace presidio del territorio.
Altroché estendere “l’effetto città”, qua se non si interviene celermente si esende solamente il degrado e le “zone d’ombra” di Reggio.
Speriamo che il Sindaco e l’assessore alla sicurezza si sveglino e lo capiscano in fretta, per evitare che il degrado avanzi e che un’altra zona strategica per la città (dopo via Turri e via Melato) finisca nelle mani della criminalità.
giovedì 5 agosto 2010
SULLA PROSTITUZIONE RISPOSTE DA BAR DELLO SPORT DELL'ASSESSORE SASSI
La risposta data dall’assessore Sassi sul tema della prostituzione di questi giorni, è la prova provata che la Giunta non ha idee sul come affrontare il problema.
La prostituzione è un fenomeno che puoi controllare ma che non puoi eliminare.
Per questo credo che riaprire le “case di tolleranza” sia un’ottima risposta al tema della prostituzione.
Ma su questo tema il Comune e la sua Giunta non hanno alcun potere, non potrà essere fatta un’ordinanza per aprire un “casino”, ed il Consiglio Comunale non potrà adottare un “regolamento per le case chiuse”.
Sassi avrebbe dovuto spiegarci invece cosa intende fare lui e la Giunta che rappresenta per garantire l’applicazione all’ordinanza anti prostituzione che Delrio ha emanato.
Su questo punto il silenzio, il vuoto, solo un generico “dovremmo legalizzare la prostituzione”.
Considerato che purtroppo le “case chiuse” non le possiamo riaprire e che, purtroppo, centinaia di ragazze vengono sfruttate, ridotte in schiavitù e buttate sui marciapiedi, mi permetto di suggerire all’assessore Sassi un’azione concreta che potrebbe fare il Comune per dare una risposta a queste ragazze.
Perché non concordare con l’assessore Corradini e il comandante della polizia municipale Russo un presidio costante del territorio, al fine di disincentivare il fenomeno.
Questo rappresenta un inizio, sperando che dal Parlamento si abroghi presto la legge Merlin.
La prostituzione è un fenomeno che puoi controllare ma che non puoi eliminare.
Per questo credo che riaprire le “case di tolleranza” sia un’ottima risposta al tema della prostituzione.
Ma su questo tema il Comune e la sua Giunta non hanno alcun potere, non potrà essere fatta un’ordinanza per aprire un “casino”, ed il Consiglio Comunale non potrà adottare un “regolamento per le case chiuse”.
Sassi avrebbe dovuto spiegarci invece cosa intende fare lui e la Giunta che rappresenta per garantire l’applicazione all’ordinanza anti prostituzione che Delrio ha emanato.
Su questo punto il silenzio, il vuoto, solo un generico “dovremmo legalizzare la prostituzione”.
Considerato che purtroppo le “case chiuse” non le possiamo riaprire e che, purtroppo, centinaia di ragazze vengono sfruttate, ridotte in schiavitù e buttate sui marciapiedi, mi permetto di suggerire all’assessore Sassi un’azione concreta che potrebbe fare il Comune per dare una risposta a queste ragazze.
Perché non concordare con l’assessore Corradini e il comandante della polizia municipale Russo un presidio costante del territorio, al fine di disincentivare il fenomeno.
Questo rappresenta un inizio, sperando che dal Parlamento si abroghi presto la legge Merlin.
lunedì 2 agosto 2010
CONTRASTO ALLA PROSTITUZIONE: DELRIO E CORRADINI FANNO CILECCA
Arrivare a Reggio da Parma lungo la via Emilia, non si direbbe proprio che la nostra Cittá abbia adottato ordinanze contro la prostituzione.
Mi chiedo con che faccia si possa ignorare il problema, o dichiarare che non esiste, quando percorrendo la via Emilia o le vie dietro il Meridiana, ci sono decine di “belle di notte” alla ricerca di clienti.
Ed allora se sono cosí tante le “lucciole” nella zona oves della cittá, vuol dire che il tandem Delrio - Corradini ancora una volta ha fatto cilecca... non ha risolto il problema.
Il primo passo per risolvere un problema é riconoscerlo, e purtroppo il PD reggiano non vuole vedere (o vede e tace) della presenza di questo fenomeno in una zona della Cittá.
Non ci sono scuse, non occorre disturbare carabinieri o forze dell´ordine per irrompere in qualche appartamento.... basta prendere l´auto (o per fare un piacere a Gandolfi la bicicletta) e recarsi in zona.
Spesso e volentieri la prostituzione per strada nasconde fenomeni di sfruttamento e riduzione in schiavitú delle ragazze, per questo deve essere contrastato fortemente.
Il Comune ha tutti gli strumenti per far rispettare l´ordinanza anti prostituzione, é ora che Delrio e Corradini aprano gli occhi e facciano finalmente applicare l´ordinanza.
Mi chiedo con che faccia si possa ignorare il problema, o dichiarare che non esiste, quando percorrendo la via Emilia o le vie dietro il Meridiana, ci sono decine di “belle di notte” alla ricerca di clienti.
Ed allora se sono cosí tante le “lucciole” nella zona oves della cittá, vuol dire che il tandem Delrio - Corradini ancora una volta ha fatto cilecca... non ha risolto il problema.
Il primo passo per risolvere un problema é riconoscerlo, e purtroppo il PD reggiano non vuole vedere (o vede e tace) della presenza di questo fenomeno in una zona della Cittá.
Non ci sono scuse, non occorre disturbare carabinieri o forze dell´ordine per irrompere in qualche appartamento.... basta prendere l´auto (o per fare un piacere a Gandolfi la bicicletta) e recarsi in zona.
Spesso e volentieri la prostituzione per strada nasconde fenomeni di sfruttamento e riduzione in schiavitú delle ragazze, per questo deve essere contrastato fortemente.
Il Comune ha tutti gli strumenti per far rispettare l´ordinanza anti prostituzione, é ora che Delrio e Corradini aprano gli occhi e facciano finalmente applicare l´ordinanza.
giovedì 29 luglio 2010
PRESENTATA INTERPELLANZA SU LAVORO NERO AEROPORTO DI REGGIO
INTERPELLANZA
Premesso che
Da notizie di stampa si apprende che da parte di Re.Ali é stato denunciato l´utilizzo, da parte della societá Aeroporto di Reggio Emilia Srl, gestita da Avio Gestioni Srl, l´utilizzo di lavoratori assunti senza regolare contratto, ovvero “in nero”
Considerato che
Il lavoro “nero” rappresenta una grave piaga sociale, che deve essere combattuta e debellata dalla nostra societá
con la presente
INTERPELLA LA GIUNTA
Per sapere dal Sindaco e dalla Giunta:
Se corrisponde al vero questa notizia;
Nel caso in cui la notizia é confermata, se é intenzione del Comune attivarsi contro tale situazione e con quali strumenti;
Quali sono gli strumenti di controllo messi in atto dal Comune per evitare che in societá con partecipazioni pubbliche vengano impiegati lavoratori “in nero”
Premesso che
Da notizie di stampa si apprende che da parte di Re.Ali é stato denunciato l´utilizzo, da parte della societá Aeroporto di Reggio Emilia Srl, gestita da Avio Gestioni Srl, l´utilizzo di lavoratori assunti senza regolare contratto, ovvero “in nero”
Considerato che
Il lavoro “nero” rappresenta una grave piaga sociale, che deve essere combattuta e debellata dalla nostra societá
con la presente
INTERPELLA LA GIUNTA
Per sapere dal Sindaco e dalla Giunta:
Se corrisponde al vero questa notizia;
Nel caso in cui la notizia é confermata, se é intenzione del Comune attivarsi contro tale situazione e con quali strumenti;
Quali sono gli strumenti di controllo messi in atto dal Comune per evitare che in societá con partecipazioni pubbliche vengano impiegati lavoratori “in nero”
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