mercoledì 30 novembre 2011

DA SKY.IT


Se il consiglio comunale va in diretta, su Twitter

In principio fu Andrea Sarubbi: il deputato Pd ha dato vita a #opencamera, cronache sul web da Montecitorio. Da Nord a Sud, da destra a sinistra, giovani consiglieri seguono l'esempio. "Per raggiungere - dicono a Sky.it - chi è lontano dalla politica"




A Reggio Emilia è un consigliere leghista, Matteo Iotti, 35 anni, il pionere del live twitting dalle sedute. "Ho visto l’esperienza di #opencamera e #opensenato – racconta – e ho deciso di portarla da noi. Avevamo chiesto lo streaming video delle sedute sul sito, ma non è stato possibile e  cerchiamo di sopperire così". "Quello che pubblico su Twitter va anche su facebook – continua – e così sono in molti a leggerci e a commentare, tanto che anche laGazzetta di Reggio riprende sul suo sito il flusso dei tweet durante le sedute". Il limite, per Iotti, è che spesso le reazioni di chi commenta sono "di pancia e non ragionate": "A volte il livello del confronto rischia di essere superficiale - ammette -  ma temo sia un limite del dibattito politico in Italia in generale, che poi si riflette anche su internet".

IL TESTO INTEGRALE DELL'ARTTICOLO LO TROVI AL PRESENTE LINK 

http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/11/29/consigli_comunali_diretta_twitter_open_camera_andrea_sarubbi_web_trasparenza.html

DEGRADO IN VIA SECCHI - GAZZETTA DI REGGIO


martedì 29 novembre 2011

DEGRADO DI VIA SECCHI: IL CONTO DELLE POLITICHE DELL'ASSESSORE SPADONI

Un vecchio adagio popolare recita che "tutti i nodi vengono al pettine", e la cattiva politica di gestione del territorio della Giunta Delrio sta producendo i primi effetti nefasti.
Mentre questa sgangherata Giunta progettava e realizzava il restyling della Piazza della Banca d'Italia e pensava ad una viabilità caotica e priva di senso, in più occasioni ho sollecitato riflessioni circa il degrado a cui si andava incontro.
Giunti a questo momento "bene" più presidio del territorio, noto con piacere che Delrio sposa le ricette della Lega Nord, ma questo non basta.
Occorre anche rivedere il sistema viabilistico di quella zona e di quella adiacente di via Sessi, ed occorre rivedere e ripensare agli accessi con le auto nella ZTL.
Delrio è riuscito a far tornare un ghetto l'ex ghetto ebraico, vediamo se accettano la sfida di combattere in quella zona il degrado e ridare un'importante parte del territorio ai reggiani.

lunedì 28 novembre 2011

DIRETTA CONSIGLIO COMUNALE VIA TWITTER

Dalle ore 16,00 è possibile seguire la diretta del consiglio comunale di reggio emilia su twitter e facebook seguendo #comuneRE o #leganordre o #leganord

mercoledì 23 novembre 2011

FOLLE CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VOGLIA INTERFERIRE NELLA VITA POLITICA

La cosa folle di questi giorni è che nuovamente il Capo dello Stato voglia interferire ulteriormente sui temi L'art. 87 della Costituzione non gli consente queste intromissioni, e relega il suo ruolo principalmente ad un ruolo di "rappresentanza".
Un "rappresentante" peraltro ben pagato, visto quello che è chiamato a fare.
Dapprima nelle vicende legate al cambio di esecutivo ha giocato un ruolo fondamentale, che ha concesso alla banda bassotti dei banchieri di prendersi la guida di questo paese.
Adesso inizia a fare attività politica sponsorizzando lo ius soli come modo di acquisto della cittadinanza italiana.
E' giunto un momento dove occorre un gesto di responsabilità da parte dell'on. Napolitano: si dimetta da Presidente della Repubblica (che dovrebbe essere un arbitro super partes) e si candidi a ruoli legittimi di politica attivi.
La cittadinanza legata al solo ius soli rappresenta un'aberrazione del sistema che fortunatamente  nessun Paese europeo ha fatto proprio.
La cittadinanza italiana deve rimanere l'ultimo tassello di quel percorso che si chiama "integrazione", e non deve essere distribuito come gnocco fritto e salsicce che sono distribuite alle feste dell'unità care all'on. Napolitano.
Napolitano ha fatto anche troppi danni all'Italia, cedendo e regalando diritti indisponibili sanciti dalla Costituzione..... è giunto il momento che si dimetta.

martedì 22 novembre 2011

CONTRO ALESSANDRI SOLO FANGO - dichiarazioni del segretario provinciale Fossa


A seguito dell’ennesimo attacco mediatico di cui è stato oggetto il Segretario Nazionale della Lega Nord Emilia, Angelo Alessandri, con l’unico scopo di infangare il suo nome e gettare discredito sull’intero Movimento della Lega Nord Emilia,” – afferma Gabriele Fossa, Segretario Provinciale della Lega Nord di Reggio Emilia – “si è tenuto un incontro, voluto dallo stesso Alessandri, con i membri dell’intera direzione provinciale della Lega Nord.
In tale occasione” – prosegue Fossa – “Alessandri ha chiarito l’intera vicenda sollevata dal servizio delle Iene producendo tutta la documentazione a sostegno della sua condotta assolutamente onesta e priva di ombre da cui è stato chiaro ed evidente che quanto insinuato altro non è che una vergognosa montatura, pura e semplice diffamazione in quanto il mini appartamento acquistato da Alessandri nella periferia romana è stato regolarmente ed interamente pagato. L’esposizione di Alessandri, le carte prodotte e le risposte date sono state ritenute ampiamente soddisfacenti, tant’è vero che tutti i presenti non hanno avuto dubbi in merito alla correttezza di quanto avvenuto per cui posso affermare in tutta tranquillità che la Lega Nord reggiana rinnova, ancora una volta, il sostegno e la fiducia in Angelo Alessandri.
Mi sembra ormai chiaro che il continuo attacco alla persona di Alessandri, la risonanza mediatica che ne è stata data e la distorsione della realtà creata ad arte si inseriscono in un’ ottica politica di delegittimazione della Lega Nord proprio ora che siamo, ancora di più, l’unica forza a difesa del Nord e all’opposizione nel Paese. E’ evidente che il nostro Movimento, a partire dall’eccellente risultato ottenuto dallo stesso Alessandri alle ultime amministrative di Reggio, sta infastidendo parecchio i nostri nemici, i quali in assenza di contenuti e argomenti concreti per scardinare tale forza si inventano e si inventeranno di tutto pur di attaccarci. A costoro” – conclude il Segretario leghista – “vorrei far sapere di deporre tranquillamente le armi perché per distruggere la Lega ci vuole ben altro, che non delle fantasticherie mediatiche