martedì 10 dicembre 2013

LE RAGIONI DEI FORCONI

I forconi hanno il merito di portare all'attenzione dell'opinione pubblica quello che avviene intimamente nella maggioranza delle famiglie italiane: ovvero il fatto che la gente tra crisi economica e pressione fiscale non ce la fa più.

Oggi è diventato difficile vivere, fare impresa, realizzarsi come esseri umani... e questo è un dato di fatto.

Strano che i fanatici della Costituzione non abbiano citato ancora l'art. 3, dove prevede al secondo comma  che "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana [...] .

A questo punto mi pongo una domanda: quando gli ostacoli di ordine economico vengono fissati dalla legge, da una legge fiscale che prevede un'imposizione cravattara, quali sono le tutele a difesa dei cittadini nei confronti di uno Stato Incostituzionale???

E' da considerarsi evasione il comportamento del cittadino che dichiara fino all'ultimo centesimo, ma che poi non riesce a pagare le imposte dovute??
Ci sono sentenze che prevedono l'assoluzione di chi si trova in questa situazione, ma occorre che la politica affronti il tema dando una soluzione erga omnes con un provvedimento legislativo, e non soluzioni ad personam come possono essere le sentenze.

Siamo arrivati al punto in cui per mantenere il welfare in Italia dobbiamo creare nuovi poveri, perché lo Stato ha la necessità di spremere come limoni i cittadini che sono rimasti in italia.

Occorre rivedere tutto l'assetto istituzionale, e da li partire per riorganizzare ex novo tutto il sistema Paese, lasciando le rendite di posizione, e partire in modo più equo.

Occorre allentare il cappio dell'Europa che ci impone sforzi insostenibili per rimanere nell'Europa altrimenti.... beh... meglio vivi fuori dall'Europa che morti nell'Euro....

Questo credo che sia il segnale forte alla politica che hanno lanciato ieri e oggi i movimenti dei forconi, e questa la sfida che ci attende nei prossimi anni.

Occorre cambiare l'agenda della politica, che oggi parla di dudu, legge elettorale (una briciola all'interno della riorganizzazione dell'assetto statale), di primarie e di cadreghe.

Occorre far sentire forte la nostra voce.... occorre amplificare quel messaggio di disperazione che nasce dal Paese... occorre rivoluzionare questo Paese.... occorre IO CAMBIO

Nessun commento:

Posta un commento