lunedì 30 dicembre 2013

NELLA CITTA' DELLE PERSONE NON SI FESTEGGIA IL CAPODANNO

Reggio Emilia negli ultimi anni ha intrapreso la pessima strada del declino.

Nelle classifiche nazionali perdiamo costantemente posizioni per quanto riguarda la qualità della vita, ma quest'anno accadrà qualcosa che rappresenta un pessimo segnale.

Da anni accusiamo il PD di fare scelte settarie e non per la totalità della Città, di fare distinzione tra cittadini di serie A e quelli di serie B.

Un Comune che sperpera denaro per missioni inutili, per rimborsi spese non dovuti e molto discutibili, che spende un sacco di soldi per la "fotografia europea", è un Comune che dimentica di predisporre una festa popolare, per l'universalità dei cittadini, per festeggiare la transizione all'anno nuovo.

Potevano essere molte le proposte, senza spendere cifre alte, mettendo casomai a sistema le varie capacità del nostro territorio.

Quest'anno la "festa popolare del capodanno" non ci sarà, e questo credo rappresenti un vero e proprio smacco per quella che voleva essere, e per colpa del PD non è mai stata, la città delle persone.