martedì 29 aprile 2014

IN SALA DEL TRICOLORE PROVE TECNICHE DI DITTATURA.


Nell’ultimo consiglio comunale della consigliatura, il PD ha effettuato le “prove tecniche di dittatura” che lasciano pesanti interrogativi sulle intenzioni di mandato del candidato Sindaco Luca Vecchi.

Non era mai successo nella storia del Comune che il partito di maggioranza annullasse in blocco, senza nemmeno leggerli, 117 ordini del giorno presentati da me, che avevano come unico scopo quello di migliorare un documento di bilancio fortemente negativo e non rispettante i bisogni della Città.

Questo vero e proprio golpe è stato fatto dal PD in spregio alle norme ed ai regolamenti vigenti, e costituisce un precedente pericolosissimo per la democrazia nella nostra Città.
A queste regole a quando la proposta di chiudere i Consigli Comunali e sostituirli con un Podestà??
La storia recente insegna.

Fatto ancor più grave è che nella giornata nera per la democrazia reggiana, il PD ha bocciato separatamente un emendamento al bilancio che seguiva una mozione approvata dal Consiglio, con il quale si prevedeva uno stanziamento di € 40.000,00 in favore di inoccupati ed esodati, in cambio del lavoro di questi ultimi in favore della collettività.

Nella giornata nera del Consiglio Comunale di Reggio Emilia, che ha visto consumarsi in Sala del Tricolore un vero e proprio delitto contro la democrazia, è emersa in tutta la sua negatività la vera anima del PD e dei suoi esponenti.

Cosa aspettarsi da un partito ipocrita che il 25 aprile partecipa al “teatrino” delle feste della liberazione e ne fa occasione per affettare del salume e gnocco fritto, ed il giorno dopo “fa pezza da piedi” delle regole democratiche di un consesso democraticamente eletto??


Quale credibilità ha un partito che va in piazza il 1 maggio e poi volta le spalle agli esodati ed inoccupati in cerca di un lavoro??