mercoledì 30 aprile 2014

UN PRIMO MAGGIO PER GLI ESODATI

In un momento storico di forte crisi economica, dove l'emergenza sociale per la perdita e la mancanza del posto di lavoro raggiunge limiti record, credo che senza ipocrisia si possa e si debba dedicare questo primo maggio agli esodati.

Sono anni che seguo il dramma degli esodati, ed in questi ultimi mesi ho avuto l'occasione di condividere con loro molti momenti e di approfondire la loro conoscenza, anche personale.

Dietro ad un dramma sociale e lavorativo ci sono uomini e donne con una dignità ed un senso della giustizia incredibile, che non vogliono elemosine, ma vogliono vedere salvaguardati i loro diritti.

In cambio sono disposti a fare qualsiasi tipo di lavoro, pur di "tirare" alla fine del mese e di riprendersi quella serenità che uno Stato canaglia gli ha tolto.

In quest'Italia dai 1000 fannulloni, di lavoratori che "sputando nel piatto dove mangiano" svolgono in modo svogliato il proprio lavoro, gli esodati sono senza dubbio il miglior manifesto dell'Italian Style.

Io Cambio e Progetto Reggio erano e sono al loro fianco, per portare avanti la tutela di quei diritti che questo Stato mariuolo gli ha arbitrariamente tolto.

Esodati ed inoccupati italiani: questo primo maggio è la vostra festa!!