venerdì 4 ottobre 2013

CASETTA CAMPO DI MARTE: LE GUSTIFICAZIONI DELLA PRESIDENTE PAVARINI DIMOSTRANO IL SACCO DELLA CITTA’



Dalla risposta della Presidentessa della Circoscrizione Nord Est Roberta Pavarini, emrge in modo chiaro ed inequivoca la spartizione tra soggetti privati della casetta del Campo di Marte.

Se si fosse presa la briga di leggere il mio intervento invece che fermarsi ai meri titoli, il j’accuse mosso alla Giunta è stato proprio quello di assegnare spazi pubblici senza alcuna forma di “gara ad evidenza pubblica”, in base esclusivamente quindi dei buoni rapporti tra il PD e 3 associazioni.
Circostanza confermata dalla Presidente facendo riferimento alla delibera di Giunta.

Questo rappresenta un fatto graveed assolutamente da stigmatizzare, ancor più riprovevole se fatto da un’amministrazione di centro sinistra.

Nessun sentito dire quindi, ma la sintesi degli atti formati da questa amministrazione.

Al contrario di quanto affermato dalla Presidentessa Pavarini, questo è sintomo di una gestione degli spazi pubblici “esclusiva” e non “inclusiva”, dove si preferiscono e si preferiranno i cittadini appartenenti a certe associazioni a discapito di altri.

E’ evidente come per il PD risulti naturale trattare la Città ed i beni pubblici come qualcosa di loro esclusiva disponibilità.
Lo dimostra l’arroganza delle scelte sbagliate che questa Giunta ha preso dal suo insediamento ai giorni nostri.

A beneficio di chi non ha ben compreso la prima volta ribadisco il concetto, ovvero la casetta del Campo di Marte deve essere un luogo pubblico aperto a tutti, sia che i fruitori abbiano una tessera in tasca sia che non l’abbiano.

Evidentemente questo concetto espresso va contro a quei principi di spartizione che negava la Presidentessa Pavarini  nel suo intervento.