mercoledì 2 ottobre 2013

IL PD “PRIVATIZZA” IL CAMPO DI MARTE: LA CASETTA ASSEGNATA AL CIRCOLO GRAMSCI SENZA NESSUNA PROCEDURA PUBBLICA


Questa Giunta già da anni sta operando un vero e proprio “sacco della Città”, uno di questi è rappresentato dal regalo che il PD ha fatto al Circolo Gramsci consistente nella gestione della “casetta” del Campo di Marte.

Il Campo di Marte rappresenta uno dei parchi pubblici più importante della Città, sicuramente quello più frequentato della zona est.
Un polmone verde dove sportivi, anziani, gente che vuole passare qualche ora a contatto con la natura, può svagarsi staccando dal caotico caos cittadino.

Da cittadino fa rabbia vedere come il piccolo chiosco che insiste sul Campo di Marte sia stato regalato agli amici degli amici, guarda caso al circolo Gramsci, che lo gestisce come un vero e proprio centro sociale.
Da amministratore ho raccolto in questi giorni centinaia di lamentele legate alla gestione “esclusiva” della casetta, con la possibilità di sosta e di ristoro solo a chi in tasca possiede la tessera del centro sociale.

E qui sta lo scandalo e l’errore!!!

Un luogo del genere deve rimanere completamente pubblico, ed i servizi devono essere a disposizione della collettività, di tutti, e non solo di chi ha in tasca una tessera del centro sociale.

Il Circolo Gramsci fare un centro sociale o un club privato??? Con i suoi denari acquisti uno stabile o lo prenda in gestione, ma non può appropriarsi di un luogo pubblico e gestirlo come un centro privato.

La colpa tutta di questa Giunta che, visti i 9 anni di zero assoluto sulle cose realizzate, ha passato il proprio tempo a fare piaceri agli amici piuttosto che amministrare coscenziosamente la Città.

La gestione del Campo di Marte rappresenta un vero e proprio scandalo, che classifica le persone di serie A (con un’inutile tessera in tasca) da quelle di serie B.

Occorre che la Giunta e l’assessore Corradini mettano mano a questa situazione, cercando di migliorarla, togliendo la Casetta del Campo di Marte dalla disponibilità del Circolo Gramsci, per riconsegnare le chiavi alla Città.